San Michele Arcangelo (2005): Tavola di legno di tiglio – 30 cm x 80 cm
Il legno destinato a diventare supporto di un’icona deve possedere caratteristiche precise: una pasta omogenea, priva di nodi e fessurazioni, poco resinosa, con buona capacità di assorbire i colori e non troppo dura. I più indicati sono il tiglio e il pioppo, ma vengono utilizzati anche cedro, betulla, frassino e noce. Da evitare invece la quercia e l’olivo, troppo duri, e l’acero, poco assorbente.
In questa icona San Michele, principe delle schiere celesti e capo dell’esercito angelico, non appare con l’armatura e la spada – simboli che lo accompagnano spesso in altre raffigurazioni – ma indossa una ricca veste che ne sottolinea la natura regale, l’autorità e il ruolo di protettore contro il male.
Al centro, il globo che l’Arcangelo sostiene racchiude il volto di Cristo, segno della contemplazione eterna degli angeli che, senza posa, fissano il volto di Dio per l’eternità.