San Giorgio che uccide il drago (2023): Tavola 30 cm x 40 cm , fondo Rosso cinabro imperiale.
Questa icona, ispirata alla scuola di Novgorod del XV secolo, riprende un originale conservato al Museo Russo di San Pietroburgo. Il forte contrasto cromatico e la rigorosa geometria della composizione ne fanno un esempio emblematico di sobrietà ed efficacia.
San Giorgio, immagine universale della vittoria e del superamento del male, domina la scena: con gesto deciso trafigge con la lancia il drago che emerge dagli inferi, rappresentati dalla grotta nera in basso. L’animale, simbolo del caos e delle forze oscure, si contorce invano davanti alla potenza della fede.
Il manto verde del santo allude alla forza vivificante dello Spirito Santo, mentre il volto giovanile rimanda alla purezza interiore e alla freschezza dello slancio spirituale. Lo sfondo, realizzato con numerose velature di rosso cinabro imperiale, sostituto prezioso e luminosissimo dell’oro zecchino, conferisce alla scena un’aura intensa e solenne.
