Pantocratore (1998): Tavola 20 cm x 30 cm. Fondo oro 23,8 carati
Il termine Pantocratore, dal greco, significa “Colui che tutto contiene” o “Onnipotente” e rappresenta Cristo come sovrano dell’universo. Questa immagine iconografica, risalente al XIII secolo, trasmette attraverso il volto severo di Cristo un profondo senso di regalità e autorevolezza.
Con la mano destra, il Signore compie il gesto di benedizione: le dita formano le lettere greche IC XC, abbreviazione di Iesous Christos. Nella mano sinistra regge il libro del Vangelo, che può essere raffigurato chiuso o aperto. In quest’ultima versione può riportare iscrizioni evangeliche; nell’icona qui realizzata si legge: “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò.”
Anche i colori delle vesti possiedono una precisa simbologia. Il rosso, colore regale, simboleggia la sua dignità divina e nella tradizione iconografica antica sostituiva talvolta l’oro nei fondi delle icone. Il verde – o, in altre rappresentazioni, il blu – richiama invece la dimensione spirituale di Cristo, la Sua natura celeste.
Questa icona, di formato 20 x 30 cm, è particolarmente significativa nella produzione di Barbara Ferro: è infatti la prima da lei “scritta”, nel 1998, e segna l’inizio del suo lungo cammino nell’arte sacra. Ne ha in seguito realizzate diverse versioni.

