Madonna della Tenerezza di Gerusalemme (2010): Tavola 30 cm x 40 cm, fondo oro 23,8 carati
In Russia, le icone della Madre di Dio costituiscono una delle massime espressioni di devozione della Chiesa ortodossa alla propria celeste patrona. Insieme a quelle di Cristo, sono considerate le più preziose e venerate.
In questa icona, come nella maggior parte delle rappresentazioni mariane, Maria Santissima è raffigurata a mezzo busto, su un fondo dorato che simboleggia il cielo. Sorregge il Figlio divino sul braccio destro – una particolarità rispetto alla tradizione più diffusa che la vede tenerlo sul sinistro. Il volto di Maria si inclina con dolcezza verso Gesù, mentre la mano libera lo indica come a ribadire: «È Lui la Via».
Il Bambino, pur nella statura infantile, reca in sé i tratti di un adulto: indossa vesti regali, arricchite dall’assist, la decorazione realizzata con sottili applicazioni di foglia d’oro sulle pieghe colorate.
Secondo l’antica tradizione, le icone mariane si rifarebbero al ritratto di Maria dipinto da San Luca, realizzato dopo la Pentecoste mentre la Vergine era ancora in vita. Questo prototipo sarebbe poi stato portato a Costantinopoli nel V secolo e collocato nel santuario dell’Odigitria, dando origine alla tipologia iconografica che qui vediamo: la Madre di Dio Odigitria, colei che mostra la strada indicando il Figlio.
